E’ arrivato il momento di ascoltarci

Piedi nudi che si bagnano di rugiada per seguire quel sentiero che porta al mare. Sfiorare la sabbia fine che è rimasta li intatta senza essere stata calpestata da nessun essere umano, se non da qualche uccellino che passava di li e qualche altro animale.

Un cane che sprofonda le sue piccole zampine e con tanta leggerezza decide di immergersi nelle acque, fresche, primaverili. Il sole inizia a scaldare e lui si fa baciare dai suoi raggi, caldi e delicati, in quel silenzio assordante che neanche lui ricorda di aver mai vissuto. Un momento di assoluta pace e tranquillità mentre le onde continuano la loro danza.

Si chiede dove siano finiti gli umani. Poi ci ripensa. Ha quasi paura di ripeterlo per la seconda volta. Non si sa mai! Come se quella domanda potesse essere ascoltata da chissà quale entità e lì a breve, teletrasportarne uno in quell’istante, o addirittura la massa. Effettivamente i suoi occhi son sempre stati abituati a vederli così nella sua quotidianità.

Era solo una domanda! Si ripete e allontana il pensiero.

Gli umani mi mancano ma sto bene anche solo. Si è vero, alcuni di loro mi fanno le coccole. Ma è anche vero che sono imprevedibili, c’è da aspettarsi di tutto! Un momento ti amano e il momento dopo, avvolti da chissà quale pensiero, ti odiano.

Come sarebbe bello se in questa terra imparassimo ad amarci di più. Ad avere più consapevolezza di noi stessi per agire in tempo quando iniziamo a percepire quando il movimento della nostra rabbia inizia a prevalere sulla nostra ragione compiendo azioni, non sempre fisiche ma anche verbali. Iniziando a violentare il prossimo senza rendercene conto e questo è ingiusto!

Come quel cagnolino che avvicinandosi a noi viene allontanato quasi senza una valida ragione. Magari voleva solo farci una piccola coccola per poi proseguire il suo cammino tutto bello scodinzolante.

Quel cagnolino, potrebbe prendere le sembianze di un bimbo, di una donna, di un uccellino che si appoggia sul nostro davanzale, di una lumaca che a passo lento procede lungo il suo cammino, di un fiore, una pianta, un albero…

Quel cagnolino potrebbe essere chiunque.

Ma noi…

Per noi è arrivato il momento di vivere la vita come Veri Esseri Umani.

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