Eco Turismo in Sardegna – Ferrociclo o meglio conosciuto come railbike

Credo che ormai sia chiaro a tutti che il turismo, dopo questa pandemia prenderà una forma diversa, legata più sulla valorizzazione del proprio territorio.

E’ una strada che hanno intrapreso in tanti e adesso chi un tempo l’aveva sottovalutata, non potrà far altro che prenderne coscienza per creare qualcosa di nuovo dando spazio alla propria creatività.

Sono convinta che queste regole saranno di grande aiuto, oltre che a valorizzare il territorio, sopratutto a noi stessi.

C’è stato fatto un dono e cioè quello di rallentare i nostri ritmi ormai diventati esasperatamente frenetici ritrovandoci improvvisamente catapultati in un mondo che non eravamo abituati a vivere. Il tempo che ci mancava che tanto invocavamo e adesso che ne abbiamo in abbondanza finalmente ci permette di ascoltarci.

La natura con le sue attività all’aria aperta sono un ottimo spunto per parlarvi di un mezzo divertente che la rispetterebbe al 100%.

La railbike è una di quelle esperienze che si dovrebbe inserire in questo contesto di Turismo Lento perché è quella che rispetterebbe più di tutti queste normative visto che supporta un massimo di quattro persone.

Si tratta di un mezzo a pedali che percorre le antiche ferrovie su quattro ruote totalmente immersi nella natura. Davvero un’emozione unica!

A differenza dei treni storici o d’epoca che vengono utilizzati più per un turismo di attraversamento del territorio, dove ti trovi a circa due metri di altezza dai binari per vedere il panorama dal finestrino, con una o due fermate da fare, invece la railbike ti permette di fare più un turismo attivo, esperienziale dandoti la possibilità di immergerti totalmente nella natura in modo più profondo percependo meglio i profumi e una visione a 360° di tutto ciò che ti circonda e sopratutto ad altezza di binario.

Direi che lo si potrebbe definire un turismo contemplativo 🙂

La railbike, draisine o velorail: a pedali sulle rotaie, è un mezzo che veniva utilizzato dagli addetti alla manutenzione delle ferrovie in Finlandia, Svezia e Norvegia fino al 1950 circa.

Oggigiorno viene utilizzato per attività ricreative in diverse linee ferroviarie inutilizzate come in Germania, Finlandia (dove addirittura vengono fatte anche delle corse competitive), Polonia, Svezia e altri paesi europei e Corea del Sud.

Sappiamo bene che in Italia alcune linee ferroviarie son state smantellate e trasformate per creare delle piste ciclabili e altre chiuse al traffico regolare creando il percorso dei treni turistici.

Pensate che la Sardegna dispone del 35% dei tracciati ferroviari, quindi un buon punto di partenza per poter sviluppare questo progetto dove sembra che qualcosa inizi a muoversi anche da parte della regione.

E a noi amanti della natura non ci resta che aspettare e nel frattempo continuare a goderci il nostro territorio sardo e non appena ce ne sarà l’opportunità, approfondire la nostra conoscenza in tutto il territorio italiano per dare il nostro bel contributo per farla ripartire!