Forse c’era bisogno della pandemia

Usciremo da questa pandemia con una gran voglia di esplorare il nostro territorio come dei bimbi che stanno iniziando a fare i primi passi e sarà qualcosa di emozionante.

L’essere stati chiusi per troppo tempo in casa senza avere la possibilità di poter fare una passeggiata all’aria aperta ci ha permesso di capire quanto erano importanti quelle cose che facevamo con naturalezza quasi dandole per scontate.

Forse c’era bisogno di questa pandemia per rendercene conto!

Mentre le mie dita scorrono veloci sulla tastiera, mi concedo un attimo di silenzio, chiudo gli occhi e mi focalizzo nel respiro.

Non si fa attendere l’immagine della bimba che corre libera in un prato. Capelli biondi che si muovono seguendo il dolce soffio del vento. Braccia aperte al mondo e mani che vorrebbero toccare tutto ma senza strappare niente, neanche il più piccolo fiorellino. Consapevole che tutto va saputo cogliere solo con lo sguardo.

Profumi che risvegliano i sensi e vibrazioni forti che irradiano quell’immagine come se fosse qualcosa di extraterreno.

Strade asfaltate dimenticate. Solo cammini variopinti. Percorsi da fare a passo lento, in silenzio perché sarà bellissimo ascoltarsi.

Mi giro, cerco la bimba, l’ho persa di vista per un attimo. “Dov’è?”

Eccola!

Non riesco a vedere i lineamenti del suo viso ma son sicura che anche loro sono in perfetta armonia col movimento libero e leggero del suo corpo.

Con un sorriso sulle labbra riapro gli occhi e riprendo a far scorrere le mie dita sulla tastiera continuando a mettere nero su bianco tutte le emozioni che la “mia” bimba riesce a trasmettermi.

Stai tranquilla che presto ti porterò fuori 🙂