Golfo degli Angeli e la Sella del Diavolo – Una leggenda che ha dell’incredibile

In un tempo ormai lontano alcuni angeli chiesero a Dio il dono di un luogo sereno in cui vivere. Il Signore, accolta questa supplica, li esortò a scendere sulla terra per scegliere loro stessi il posto che preferivano.

Così questi vennero giù dal cielo e si divisero per girare il mondo.

Alcuni incontrarono aridi deserti, altri lande desolate. Certi, scoperti i villaggi abitati dagli uomini, conobbero la violenza, la guerra e la corruzione.

Allora sconsolati, decisero di tornare nei cieli per raccontare al Creatore ciò che avevano visto.

Mentre erano in volo videro in lontananza un’isola rigogliosa, circondata da acque cristalline.

Ridiscesero rapidamente e più si avvicinavano, più si manifestava ai loro occhi in tutto il suo splendore: una terra ricca di colline erbose e campi ariosi nei quali le greggi brucavano libere; una terra che non appariva scalfita dalla guerra, ma solo dagli aratri degli uomini che la popolavano, ignorando l’arte della corruzione, e questo li portava a vivere la loro vita in armonia, inconsapevoli della loro ricchezza e di quanto accadeva nel resto del mondo.

Gli angeli decisero che sarebbe stato quello il luogo che avrebbero chiesto in dono al Signore.

“Sapevo che sarebbe stata questa la vostra scelta”, disse il Signore, e diede agli angeli il permesso di andare a vivere davanti al grande golfo che si apriva a sud dell’isola.

Da quel momento in poi, per volontà divina, tutti avrebbero dovuto chiamare quella parte dell’isola “Golfo degli Angeli“.

Nel vedere tutta questa serenità Lucifero, con la sua invidia, iniziò a tramare per cercare di metterli uno contro l’altro e per portare loro stessi a distruggere quel luogo meraviglioso.

Fortunatamente la saggezza degli angeli li portò a capire le sue intenzioni e si tennero alla larga da ogni tentazione.

Così Lucifero, decise di provare a scacciarli con la forza radunando il suo esercito di demoni e scatenò la prima guerra della storia di quella terra.

Gli abitanti furono costretti a ritirarsi tra le montagne, dove costruirono torri di granito per potersi nascondere e nelle vette più alte per poter osservare tutto il territorio fino alle coste più lontane, osservando così anche la guerra tra le forze del male e quelle benigne.

Un bel giorno videro spuntare tra le onde la spada dell’Arcangelo Gabriele che con un colpo secco disarcionò Lucifero, la cui sella cadde nel golfo formando un promontorio.

Fu quell’atto finale che stabilì la vittoria degli angeli e quel promontorio da allora sarebbe stato ricordato per sempre come “la Sella del Diavolo“.

In seguito continuarono a chiamarlo così anche i pacifici Fenici in cerca di un rifugio per le proprie navi e con lo stesso nome l’avrebbero riconosciuto anche gli spietati Cartaginesi e i sapienti Romani, e poi ancora i Vandali, i Bizantini e tutti gli altri popoli a venire, che portando il loro progresso avrebbero costretto gli abitanti dell’isola a nascondersi sempre più verso l’interno e gli angeli a cercarsi un altro paradiso.

Eppure ancora oggi è possibile incontrarli, quando al tramonto, mossi dalla nostalgia, ridiscendono nel golfo, silenziosi, aspettano che faccia notte 🙂

(Le 101 Storie sulla Sardegna, personaggi e leggende)

Foto: http://www.flickr.com/photos/antoniocrisponi

Questa foto rappresenta solo una parte di ciò che potrete vedere dall’alto con i vostri occhi!

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